Agriturismo, Bed and Breakfast

Giardino dei Sugheri

Scarlino (Grosseto)

podere san luigi 42

Più che ospiti, amici
Ti aspetta un’atmosfera rilassata e familiare. Non amiamo pensarci come un hotel: al Giardino dei Sugheri sarai come in famiglia e ci saranno solo consigli genuini pensati apposta per te sui migliori ristoranti o itinerari per il tuo soggiorno in Maremma.
Il Giardino dei Sugheri è un casale di fine ‘800 immerso nel verde adiacente al bosco, tra ulivi, sughere e piante aromatiche.
Il benessere passa anche dai sensi come vista e tatto, per cui abbiamo privilegiato colori neutri ipoallergenici sia per le pareti, senza vernici siliconiche, sia per gli arredi, scegliendo tessuti come il puro lino o le fibre naturali per tende, coperte e asciugamani. Gli arredi del casale sono stati disegnati e realizzati a mano da un artigiano che ha ripreso e attualizzato lo stile della vecchia Maremma.
Un’oasi naturale a 10 minuti dal mare, ricca di suoni, colori e profumi che ispirano armonia e benessere.

Tariffe e sconti

  • Costo camera doppia (o piazzola per i campeggi):
    Alta stagione 150.00 €
    Bassa stagione: 100.00 €
  • Sconti ai singoli soci FIAB / ADFC
  • Sconti a gruppi FIAB / ADFC (Min. 10 persone)

Servizi per ciclisti

  • Possibilità di pernottare una sola notte (l'obbligo non vale per il mese di Agosto)
  • Luogo chiuso e sicuro per le bici
  • Disponibilità di attrezzi per la manutenzione base delle bici
  • Colazione sostanziosa con alimenti adatti ai ciclisti

Altri servizi

  • La struttura dispone e fornisce informazioni cicloturistiche della zona (cartine, guide)
  • La struttura dispone di biciclette a noleggio
  • Possibilità di avere l’accompagnamento di guide in bicicletta per tour naturalistico - culturali

Percorsi consigliati in zona

Cliccare sul nome del percorso per vederlo in evidenza sulla mappa
Nome percorso Descrizione Descrizione
Nome percorso Descrizione Descrizione
bandite di scarlino fino al mare Difficoltà tecnica: medio/alta Impegno fisico necessario: medio Cartografia: Carte CTR Periodo consigliato: Tutto l’anno . Tipo: AM/FR Località di partenza: Parcheggio in loc. Fontino presso Pian d’Alma su via delle Collacchie (in prossimità a chiesa) Accesso: Da Follonica prendere la strada litoranea verso sud e quindi via delle Collacchie verso Punta Ala. Poco prima di Pian d’Alma parcheggiare di fronte alla chiesa sulla SX . Descrizione: Le Bandite di Scarlino nell’entroterra presentano interessanti giri in Mtb di difficoltà media e alta. Il tour proposto è stato segnalato da Fabio del Kicece ed è un x3 (tre salite e tre discese) molto interessanti !. Si lascia il parcheggio e ci si dirige verso est per una stradina asfaltata pianeggiante o in leggera salita. Qui le segnalazioni sono scarse per cui il gps è di fondamentale aiuto. Il primo anello sale per uno sterrato (a SX dopo sbarra) che costeggia il fosso dell’Acquaviva; inizio tranquillo, poi una serie di salitoni (diversi a spinta) fino a Poggio Rossino (a SX) e poi lasciando a DX Monte Pian d’Alma, inizia una discesa su single track (terra e roccioni) abbastanza veloce con brevi tratti tecnici su roccia (il fondo non è pulitissimo, per cui attenzione). Si arriva alla bella rocca Pisana di Scarlino. Qui a DX e si risale per una larga carrareccia (ottimo fondo); salita media con qualche strappetto, ma ben pedalabile, fino a ripassare vicino a Poggio Rossino e poco dopo di prende un single track sulla SX. Il sentiero è su terra battuta e qualche passaggio tecnico su roccia, ma molto veloce e godevole e particolarmente guidato (pendenza sempre abbastanza moderata). Si arriva alla carrareccia già percorsa in precedenza, ma questa volta alla sbarra si procede diritti e si segue una carrareccia più a est, decisamente più pedalabile in salita e si ripassa nuovamente per Poggio Rossino e poi per Monte Pian d’Alma ma questa volta si prende la carrareccia a SX e si segue per Monte di Stella. Ad un bivio con un sentiero prendere a SX (il sentiero che sale ripido nel bosco); il sentiero (buona parte a spinta) porta in breve alla cima. Da qui parte un bel FR che scende verso valle; primo tratto guidato, con passaggi tecnicnici, poi più veloce con curve e tornanti, come una gimkana e poi il tratto finale decisamente più tosto, con passaggi su roccia, e sui bordi di profonde canale (scavate dall’acqua e dalle “moto”) che però presentano un interessante aspetto “trialistico”. Si ritorna sulla carrareccia di valle e si prende a DX per ripercorrere la strada fatta all’andata fino al parcheggio. Nel file gpx ho inserito altri spunti per possibili futuri giri in zona. http://www.giscover.com/tours/tour/display/14094

Condividi

FIAB

FIAB - Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ONLUS
Via Borsieri 4/E, 20159 Milano - c.f. / p.iva 11543050154